
Stamattina (giovedì mattina) sono stata in compagnia di alcune signore che, giustamente, protestavano perchè dopo dieci anni di lavoro gli hanno tolto la possibilità di assistere gli anziani e i disabili (tutti i particoli sono nel mio articolo su la Provincia) e ascoltandole mi sono davvero arrabbiata. Possibile che oggi si lavori per 5 euro all'ora per stare accanto a persone che hanno bisogno di aiuto e poi arrivi qualcuno (magari raccomandato da amici, parenti e conoscenti) e ti freghi quel posto che tu occupi (bene) da 10 anni? Si è possibile, purtroppo.
E la dignità del lavoratore dov'è?
In questi giorni io sono in cerca di lavoro..vabbeh non solo in questi ultimi giorni, diciamo da un bel pò di tempo e per più di una ragione, e mi sono ritrovata a parlare con colleghi che mi dicevano "Guarda il tuo curriculum è più che buono, aggiungici la telefonata di Tizio e Caio meglio se di quel partito e vedrai che non ci saranno problemi". Beh sarò io che sono strana, ma non ho chiesto a Tizio ne tantomeno a Caio di fare quella telefonata, mi sono limitata a presentarmi ad un colloquio con il mio curriculum. Basterà?
Non lo so, ma non mi andava di mettere in discussione la mia dignità per un lavoro..arrangerò?
Finchè potrò continuerò a farlo perchè almeno sarò sicura di essere arrivata dove sono da sola senza raccomandazioni, perchè (strano a dirsi ai giorni nostri) ma non ne ho mai avute. Una volta ho tentato di parlare con un politico e mi ha detto: "Mi dispiace non c'è nessuno in città che abbia un curriculum come il tuo (non sono megalomane credetemi e che ho cominciato a 18 anni..ragion per cui ne ho fatta di strada), ma tu e la tua famiglia non votate qui e soprattutto non votate per il mio partito...."
Io continuo imperterrita..ma se intanto a leggere ci fosse qualche editore
Giornalista professionista 30enne offresi per lavoro serio, con orari da contratto nazionale e soprattutto retribuito (se poi viene rimborsato come previsto dalle tabelle dell'ordine dei giornalisti e chi si lamenta più) :)