venerdì 9 maggio 2008

9 maggio 1978 - 9 maggio 2008


Oggi nel trentennale dell'uccisione del presidente Aldo Moro cadono anche le celebrazioni per commemorare le vittime del terrorismo.

Una giornata come quella di oggi è importante, e la commozione del presidente Giorgio Napolitano nel ricordare le 378 vittime dovrebbe convincerci più di mille parole.

E' importante per non farci dimenticare ciò che accaduto negli anni di piombo, per impedire che gli sbagli del passato si possano ripetere, per imparare a dare il giusto peso alla politica, per trasmettere alle nuove generazioni gli insegnamenti di chi ci ha preceduto ed ha sacrificato la propria vita a causa di un'ideologia sbagliata. Ideologia che oggi, nera o rossa, sembra ritornare in auge nel modo più infausto che ci possa essere.


Sono morti bambini, giornalisti, carabinieri, magistrati, studenti, operai, politici, non c'era distinzione, brigatisti e terroristi neri hanno colpito il cuore dello Stato.


Per conoscere meglio chi ha perso la vita, chi è rimasto ferito e le iniziative che si ripetono nel corso dell'anno per ricordare basta collegarsi al sito delle vittime del terrorismo.

AAA LAVORO CERCASI


Stanotte non ho dormito molto. Sono preoccupata ed è questo il motivo per cui sono in piedi a scrivere alle 6 del mattino.

Sono in disoccupazione da quasi due anni ormai e non riesco a trovare lavoro, o meglio. Quello che cerco io non sono semplici collaborazioni per "arrangiare", ma un contratto. Ogni volta spedisco curriculum, faccio telefonate e colloqui. Mi dicono che ho ottime referenze, che so fare bene il mio lavoro, ma questo non basta servirebbe una "botta" politica, ed io quella proprio non ce l'ho. Sarà che ho anche scelto il partito sbagliato, che al potere c'è stato poco e quando c'è stato non ha certo premiato i compagni disoccupati. In più chi mi assumesse in questo momento potrebbe agevolare anche di interessanti sgravi fiscali...mah la politica è più importante delle competenze.

E dire che il mio lavoro io l'ho scelto a 14 anni, non mi sono improvvisata (come fanno molti) all'ultimo momento solo perchè ero una donna adulta insoddisfatta del suo mondo e alla ricerca di una vita più interessante.

Non è servito sacrificare anni della mia vita, lavorare per pochi spiccioli con la speranza di realizzare il mio sogno... a 26 anni ero professionista..ma non basta.

Ora vorrei lavorare per uno stipendio normale e con orari umani (non dalle 11 del mattino alle 23,30 come mi è capitato in passato).

Sogno? Chissà....scrivo questo post come si scriverebbe un messaggio da lasciare in una bottiglia in mezzo al mare, chissà che non lo legga qualcuno che può risolvere il mio problema e farmi tornare a dormire serena.


martedì 6 maggio 2008

Congratulazioni sister!


Questo post per fare gli auguri ad una delle persone speciali della mia vita.

Ieri la mia sister è diventata avvocato.

E visto che da mesi non pensavi ad altro che a questo esame, adesso scatenati :)

e che dirti...intanto augurissimi, e poi io non avevo dubbi che avresti superato al meglio questo piccolo ostacolo, ora ti auguro di avviare una brillante carriera che sia ricca di soddisfazioni.

E finalmente posso dire anch'io "chiamo il mio avvocato" ;)

Baci ti voglio un mondo di bene

martedì 29 aprile 2008

Un anno da blogger


Oggi il mio blog ha compiuto un anno.

In un anno ho scritto 69 post, ho avuto 6598 visite, ho trovato quache nuovo amico, ho riscoperto quelli di vecchia data e ho ricevuto qualche critica, ma il bilancio è più che positivo.

Grazie a quelli che ogni tanto passano di qui e grazie a quelli che cominceranno a leggermi, con tutti voi festeggio questo primo anniversario.

lunedì 28 aprile 2008

Mamma e papà...Grazie!



Oggi mi avete aiutato a realizzare un grande sogno, grazie dal più profondo del cuore.


venerdì 25 aprile 2008

25 aprile




Oggi è il 63° anniversario della Liberazione dell'Italia dai regimi nazifascisti.
Oggi, come sempre negli ultimi anni, abbiamo organizzato il nostro corteo dalla chiesa di San Domenico a piazza Francesco De Martino. Poche decine di metri che sono pieni di significato.
Eravamo inizialmente in pochi, poi nella piazza ci hanno raggiunto in tanti.
Prima l’omaggio dovuto e sentito ai tre caduti Michele Muoio, Luisa Granata e Ciro Giannoli morti sotto il fuoco dei tedeschi che battevano in ritirata, davanti a quella lapide in silenzio abbiamo ascoltato Pasquale Di Palma (conosciuto come Pasquale o' comunista, 80 anni passati ma pieno di vitalità e ancora esempio importante per tutti noi che nei valori della Sinistra crediamo ancora oggi) ci ha raccontato di come era difficile vivere sotto il regime fascista, e di quanto sia importante ancora oggi ricordare il 25 aprile e tramandarlo alle nuove generazioni, riscoprendo il suo significato e non considerarlo soltanto una festa segnata in rosso sul calendario.
Da lì con le nostre bandiere rosse sulle spalle abbiamo attraversato via Gramsci, piazza Matteotti (nomi che rievocano con forza quello che oggi vogliamo insegnare anche ai più giovani).
Siamo arrivati davanti al monumento che ricorda i caduti in guerra, e dopo aver deposto i fiori nel cannone, piano piano e poi con voce sempre crescente abbiamo intonato la nostra "o bella ciao". Anche lì abbiamo ascoltato un pezzo della nostra storia raccontata dal professore Salvatore De Stefano, è stato bello essere in piazza, anziani, giovani, giovanissimi e qualche curioso e mentre dalla piazza arrivava l'eco della voce registrata di Beppe Grillo (ha scelto oggi per il suo Vaffa Day) noi eravamo lì per imparare e ricordare quanto la resistenza sia stata importante, quante vite si sono spente per permettere a noi di essere liberi e di come, paradossalmente, in democrazia possa capitare che si instaurino delle dittature, che uomini eletti dal popolo dimentichino gli interessi della gente per perseguitare solo i propri.
Oggi forse è di nuovo importante resistere, una resistenza sociale e civile contro chi vuole spezzare con la propria prepotenza i valori della nostra democrazia e i nostri sogni.

Il ribbon che vedete in alto per dire che con questo post partecipo anche io all'iniziativa 250blogger per la resistenza

martedì 22 aprile 2008

Ma dove volevo andare?


Mi ci è voluta una settimana per riprendermi (insomma) dalla sonora batosta che la Sinistra Arcobaleno ha avuto a livello nazionale e dal fatto che il mio candidato sindaco, Alfonso Auriemma, non è riuscito ad arrivare al ballottaggio. E adesso mi chiedo, ma dove volevo andare? Come ho fatto a credere, nella mia immensa buona fede, che le elezioni fossero libere, che entrando nelle case (da sola) riuscissi a spiegare alle persone che io non potevo nulla, che non potevo dare lavoro, e men che mai nei vigili urbani e nel prossimo (chissà) centro commerciale, che non potevo rimediare a situazioni burocratiche nè con l'acquedotto nè con l'Enel, che non potevo asfaltare strade, impiantare pali della luce nei regi lagni (?), portare a buon fine pratiche della pensione o della invalidità, non potevo (per mia fortuna) minacciare, non potevo comprare voti.

Non ho suoceri "importanti", la mia famiglia consta di 4 elementi (me compresa), nessuno ha deciso di prendermi sotto l'ala protettiva e condurmi senza grossi sforzi a sedere su di uno scranno di Palazzo Torino, e non avevo neanche l'appoggio del partito (sarebbe troppo lungo spiegare il perchè e il per come di questa cosa), quindi detto tutto questo sono orgogliosa dei miei 37 voti (stanno rifacendo i conteggi dei verbali elettorali chissà che non si accorgano che ne manca qualcuno). E adesso? e adesso continuo a dire di non aver capito niente e che la mia ingenuità probabilmente mi costerà cara.

Ho appoggiato pienamente Alfonso Auriemma, e ho voluto con altrettanta caparbietà l'alleanza con il Pd, una scelta che mi è costata parecchie accuse, sono stata tacciata di essere dapprima democristiana e per ultimo ondivaga...

e dire che ero anche favorevole a seguire Alfonso in questa avventura dell'apparentamento con l'avvocato Rianna, da sempre infatti sono convinta che la nostra debba essere una Sinistra di governo.

Non ho capito niente mi hanno criticata, sono stata "trombata" e in tutto questo, il mio sito web www.laprovinciaonline.info è stato l'unico tra quelli locali a non ricevere un pò di pubblicità....ed essendomi schierata sono anche l'unica giornalista mal vista da una bella parte di politici e pseudo tali...

Poco importa, non avrò capito nulla ma resto sicura della mia dignità, l'unica cosa che non mi potranno strappare visto che le illusioni ormai me le hanno tolte tutte.